Il Regolamento (UE) 2026/667, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea a marzo 2026 (testo consolidato aggiornato al 7 aprile 2026), modifica la European Climate Law (Reg. UE 2021/1119) introducendo un nuovo traguardo climatico intermedio:
riduzione netta delle emissioni di gas serra di almeno –90% entro il 2040 rispetto ai livelli del 1990.
L’emendamento rafforza la governance climatica, le regole di monitoraggio e le metodologie di contabilizzazione delle emissioni, rendendo la decarbonizzazione un requisito operativo per le imprese.
Rischi e sanzioni
Il nuovo quadro normativo prevede un sistema di verifiche periodiche, obblighi di trasparenza dei dati GHG e un rafforzamento dei controlli da parte delle autorità competenti. La mancata conformità può comportare:
- Contestazioni formali e richieste di adeguamento immediato;
- Impatti sul rating ESG e sull’accesso a finanziamenti;
- Rischi sanzionatori legati a reporting incompleto, inventari non verificabili o target non coerenti con la normativa UE.
Obblighi immediati per le imprese
Le aziende devono avviare fin da subito:
- l’aggiornamento dell’inventario GHG secondo le metodologie UE;
- la predisposizione di una roadmap climatica con target intermedi (2030/2035).
Perché adeguarsi subito
L’emendamento introduce obblighi di monitoraggio, revisione periodica e trasparenza che incidono su governance, investimenti e reporting.
Le imprese che si adeguano tempestivamente riducono il rischio regolatorio e migliorano la propria competitività.
Come procedere
L’emendamento non sostituisce gli standard di gestione ambientale (es. ISO 14001), ma ne aumenta la rilevanza strategica: la riduzione delle emissioni deve essere integrata nel Sistema di Gestione Ambientale e nella pianificazione aziendale.
Le imprese sono chiamate a:
- Aggiornare la documentazione aziendale con obiettivi coerenti con il target 2040 e con le metodologie UE di contabilizzazione.
- Rafforzare la tracciabilità dei dati GHG: inventario verificabile, procedure di misurazione, reporting e conservazione delle evidenze.
- Formalizzare le responsabilità del Top Management, con approvazione dei target e allocazione delle risorse.
- Integrare nei cicli di audit verifiche specifiche su inventario GHG, efficienza energetica, uso di rinnovabili e misure di carbon removal.
Supporto tecnico
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- Gap Analysis
- Aggiornamento procedure
- Aggiornamento normativo
- Strumenti per i dati GHG
- Formazione
- Definizione KPI
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